Come Avviare la “Rivalutazione attraverso il Co-ascolto”

Se hai sentito parlare della rivalutazione attraverso il co-ascolto e dei vantaggi che se ne traggono usandola nella propria vita e se sei ansioso di provarlo, quanto segue può aiutarti ad avviarlo.

Nella sua forma basilare la pratica del co-ascolto consiste semplicemente in due persone che si ascoltano a turno. In un certo senso é come una conversazione, eppure é diverso. É un modo di ascoltare più attento e più efficace. Si tratta di ascoltare e di prestare attenzione a quello che si sente. Si tratta di pensare alla persona che parla e di pensare a quello che dice, senza interrompere l’ascolto per offrire suggerimenti o commenti, ma semplicemente ascoltando con tutta la tua attenzione.

ASCOLTARE A TURNO

É semplice cominciare. Bastano due persone. Trovati un amico (o un collega o un partner) disposto a provare a farlo. Mettetevi d’accordo che farete a turno nell’ascoltarvi senza interruzioni per lo stesso periodo di tempo e mettetevi d’accordo sulla durata dell’ascolto. Poi decidete chi ascolta per primo. A questo punto la prima persona comincia a parlare di quello che vuole. Chi ascolta presta attenzione e non interrompe per dare consigli o fare commenti o per dire come si sente.

Dopo il tempo stabilito chi parla diventa l’ascoltatore e chi ascoltava adesso parla di quello che vuole.

É uno scambio equo. Nessuno deve niente all’altro. In seguito all’ascolto scambiato le persone di solito si sentono rinfrescate e pensano con più facilità. É anche divertente.

É bene farlo ogniqualvolta ce ne sia l’occasione. Man mano che vi ascoltate in questo modo vi conoscete meglio e vi piacete sempre di più. Diventate anche degli ascoltatori sempre migliori. L’intero processo diventa sempre più efficace quanto più lo si usa.

I “turni” o le “sessioni” di co-ascolto possono essere della durata che si vuole. Anche pochi minuti condivisi con un’altra persona possono fare una gran differenza sul tuo modo di pensare e funzionare, e condividere due ore é naturalmente meglio.

ESTERNARE I PROPRI SENTIMENTI

A volte la persona che parla (la “cliente”) può cominciare a ridere o a piangere o a parlare a voce alta, o a volte a tremare o a sbadigliare. É bene che questo succeda. Vuol dire semplicemente che la persona è tesa, forse si sente imbarazzata, addolorata o spaventata o sta male fisicamente e sfoga la tensione in questo modo liberandosi così dall’imbarazzo, dalla tristezza e dalla paura. Chiamiamo queste manifestazioni emotive “sfogo”. La persona che ascolta (“l’assistente”) può sentirsi contenta e rilassata se questo succede e continuare a prestare attenzione al cliente senza cercare di arrestare qualsiasi sfogo si manifesti. Se il cliente smette di sfogare, l’assistente può rassicurarlo e dirgli che se vuole puó continuare.

CHE COSA PENSI?

Questa é l’idea di base del co-ascolto: due persone che fanno a turno nell’ascoltarsi reciprocamente. Si possono introdurre grandi cambiamenti nella propria vita semplicemente rendendosi conto di questo e facendolo.

Se stai leggendo questo libretto con un amico o un’amica potete smettere di leggere a questo punto e cercare invece di ascoltarvi, per dieci minuti ciascuno. Dopo averlo fatto ditevi che impressione vi ha fatto.

Una volta fatto il co-ascolto per alcune volte con la stessa persona, prendete del tempo per parlarne e per vedere cosa pensate dell’esperienza.

Che effetto vi ha fatto essere ascoltati senza nessuna interruzione? Vi é piaciuto farlo? Che effetto vi ha fatto ascoltare senza interrompere? Volete continuare a farlo? Continuando a leggere questo libretto imparerete modi sempre migliori per farlo.

CHE COSA FARE IN UNA SESSIONE?

Il tempo passato ascoltandosi reciprocamente si chiama spesso “sessione”. Quella che segue è una lista di suggerimenti di cose da fare durante le sessioni.

“Cose buone e nuove”

Puoi cominciare la tua sessione come cliente raccontando al tuo assistente cose belle che sono successe di recente. Può essere il tramonto della sera prima, o il tuo nuovo lavoro, o un problema che hai risolto la settimana scorsa. L’idea é di darti la possibilità di notare le cose che vanno bene. (Vale la pena di farlo soprattutto se ti senti scoraggiato. Può servire a farti notare che le cose non vanno male come sembra). A volte si può passare tutta la sessione parlando di cose buone e nuove, finendo col sentirsi molto più positivi e con le idee molto piú chiare.

Turbamenti recenti

Se ti é successo qualcosa di recente che ti ha sconvolto, una sessione di co-ascolto é un buon posto per parlarne. Ne puoi parlare quanto e come vuoi e lo puoi raccontare una volta o lo puoi ripetere diverse volte. Troverai probabilmente che molti problemi ti sembreranno più piccoli se hai l’occasione di parlarne senza che nessuno ti interrompa per darti consigli o per risolvere il tuo problema. Troverai spesso che é facile trovare una buona soluzione se hai qualcuno che ti ascolta e ti mostra fiducia intanto che gli fai vedere quanto stai male e gli mostri il tuo problema.

Problemi del passato

Se usi il tuo tempo come cliente per parlare di qualcosa che ti preoccupa puoi a volte, dopo aver parlato per un po’ del problema, chiederti (o il tuo assistente può chiederti): « Che cosa ti ricorda questa situazione ? Quando ti sei sentito così? » Quasi sempre ti verranno in mente delle situazioni del passato che erano penose in modo simile a quella presente. Ti sembrerà chiaro che quei vecchi sentimenti sono ancora presenti nella tua mente e aggiungono ulteriore confusione e sensazioni penose ala situazionel presente. Se riesci a parlare della situazione passata, di quello che é successo, di come ti sentivi e di come ti ha ferito potrai sfogare un po’ dei vecchi sentimenti penosi e ti ritroverai con le idee più chiare riguardo alle difficoltà del presente.

Storia di una vita

Se arrivi a una sessione come cliente e non c’è niente nel presente di cui hai bisogno di parlare prova a raccontare la storia della tua vita. La maggior parte delle persone non ha mai avuto l’occasione di raccontare tutta la storia della propria vita e tutti abbiamo bisogno di poterlo fare. Mentre stai raccontando certi incidenti ti sembreranno più importanti rispetto ad altri per l’effetto positivo o negativo che hanno avuto su di te. Val la pena di tornare su questi avvenimenti e parlarne molte volte in sessioni di co-ascolto. Avere la possibilità di tornarci sopra ripetutamente con qualcuno che ti ascolta veramente può cambiare in modo sorprendente il tuo modo di pensare. Brutte sensazioni causate da vecchie esperienze dolorose (incluse le esperienze che pensavi di esserti lasciato indietro) possono venire alla superficie ed essere sfogate, lasciandoti con un senso di leggerezza e con le idee più chiare. Buone esperienze, raccontate con l’attenzione di un buon ascoltatore, possono permettere lo sfogo di sensazioni penose legate a periodi difficili e questo puó aiutarti a ritrovare un atteggiamento positivo.

Autostima

La maggior parte di noi é stata sminuita o maltrattata a un punto tale che non é facile avere una buona opinione di noi stessi. Ci hanno “biasimato” quando stavamo facendo del nostro meglio, ci hanno mentito, ci hanno detto che se ci apprezziamo siamo “vanitosi” e che non dobbiamo avere una buona opinione di noi stessi. Tutto questo non é vero. Abbiamo bisogno di star bene nella nostra pelle. Quando ci sentiamo bene trattiamo meglio gli altri, non peggio.

In una sessione di co-ascolto, quando sei cliente, racconta al tuo assistente cosa ti piace di te. Dillo con un tono che indichi che sei fiera di te (non con tono di “superioritá” ma di fierezza). Ripetilo molte volte alla tua assistente. Ti puó risultare difficile, ma fallo egualmente e non impedirti di ridere o piangere o di sfogare in qualsiasi modo. Cerca di apprezzare tutto di te stessa (TUTTO), e apprezza riprtutamente le cose che sono particolarmente difficili da apprezzare (ad esempio il tuo aspetto o quanto sei in gamba).Ti verranno probabilmente in mente incidenti della tua vita nei quali sei stata criticata, biasimata o maltrattata. Sará bene parlare di questi incidenti in sessione quando sarai cliente.

Obiettivi

La tua vita andrá meglio se ti dai degli obiettivi o esamini i progressi giá fatti nel raggiungerli. É utile farlo da cliente in una sessione di co-ascolto. Parla dei diversi periodi futuri della tua vita, decidendo che obiettivo vuoi raggiungere domani, la settimana prossima, quest’anno, nei prossimi cinque anni, nei prossimi vent’anni, nella tua vita. Parlando di ogni periodo futuro puoi pensare ai passi che dovrai fare per raggiungere questi obiettivi.

Fare ogni tanto una revisione dei tuoi obiettivi e di qualsiasi ostacolo ti si presenti ti aiuterá a raggiungerli.

Lasciar continuare lo sfogo

Se da cliente stai affrontando e sentendo cose che ti fanno parlare in modo animato, ridere, piangere, tremare, sudare o sbadigliare (tutte forme di sfogo) non passare ad altri argomenti. Cerca di ripetere quello che stavi dicendo e di farlo parecchie volte finché non smetti di sfogare. Vale la pena farlo il più a lungo possibile. I più grandi benefici del co-ascolto provengono da questi sfoghi di tensione che rendono possibile pensare ed agire in modi che erano stati sinora inibiti.

Finire una sessione

Alla fine di una sessione di co-ascolto, specialmente se l’hai usata per parlare di cose difficili, prenditi del tempo per dirigere l’attenzione e i pensieri a qualcosa che anticipi con piacere o a degli argomenti che non ti provocano tensione, per esempio il nome di certi amici o di certi cibi preferiti o un panorama che ti piace. Questo ti aiuta a uscire dal ruolo di cliente in modo rilassatoe diventare assistente se è il tuo turno o a dirigerti verso altre attività.

Per creare un senso di sicurezza che permetta di parlare di qualsiasi cosa che abbiamo bisogno di affrontare, é meglio mettersi d’accordo sul fatto che non si discuterà mai di quanto è stato detto in sessione. É anche bene ricordare che l’alcool e altre droghe intralciano gli effetti benefici dello sfogo.

GRUPPI DI SOSTEGNO

Un’altra cosa che funziona bene é riunire un piccolo gruppo di persone che faccia a turno ad ascoltarsi reciprocamente. (Nel co-ascolto lo chiamiamo “gruppo di sostegno”). Ogni persona prende una quantità di tempo più o meno uguale per parlare intanto che il resto del gruppo ascolta.

Il gruppo ha bisogno di un leader o di una leader che decida la durata dei turni, chi parla per primo ecc. Quando ogni persona ha preso il suo turno come cliente si può concludere il gruppo invitando ogni persona a dire quello che le è piaciuto del gruppo o qualcosa che anticipa con piacere.

I gruppi di sostegno possono ritrovarsi con una frequenza e per una durata che vada bene per tutto il gruppo e possono essere costituiti da amici, colleghi, vicini o altre persone della stessa estrazione sociale o con interessi simili. Il fatto di avere un interesse in comune aiuta spesso le persone a sentirsi al sicuro per parlare liberamente di quello di cui hanno bisogno di parlare. Ad esempio ci sono stati gruppi di sostegno per le donne, per gli uomini, per i genitori, per i giovani, per le persone della classe operaia, per persone di un certo gruppo etnico o religioso, per ersone disabili, artisti e molti altri.

Invitare amici al gruppo é un modo buono per introdurre più persone al co-ascolto. Se il gruppo diventa troppo grande può dividersi e può cosí formarsi un secondo gruppo con un nuovo leader scelto per il nuovo gruppo.

Il numero ottimale per un gruppo é probabilmente di otto, ma gruppi più o meno grandi possono funzionare altrettanto bene.

I gruppi di sostegno sono una buona struttura per persone della stessa estrazione sociale o che si trovano in situazioni simili per abituarsi a parlare di quello che a loro piace del gruppo di cui fanno parte e delle qualità delle persone del gruppo di cui sono fieri. I gruppi di sostegno sono anche utili per parlare di quanto é difficile appartenervi, di quello che si vorrebbe che la gente capisse sul gruppo a cui apparteniamo, che speranze e che sogni abbiamo per ogni persona del nostro gruppo, e che cosa vorremmo fare in relazione ad esso.

Per esempio, in un gruppo di sostegno per donne, ogni donna fa a turno a parlare di quello che le piace nell’essere donna, quello che é stato duro nell’essere donna, che cosa vorrebbe che gli uomini capissero sulle donne, come vorrebbe che la vita delle donne migliorasse e in che modo vorrebbe influenzare altre donne.

SE VUOI SAPERNE DI PIÙ

Se provi il co-ascolto e decidi che vorresti impararne di più, puoi metterti in contatto con

International Re-evaluation Counseling Community
719 Second Ave. North
Seattle, WA 98109
206-284-0311
ircc@rc.org

Puoi anche chiederle di inviarti alcune pubblicazioni basilari, tipo

“Il Lato Umano degli Esseri Umani” (la teoria del co-ascolto),

“Il Manuale Fondamentale della Rivalutazione attraverso il Co-ascolto” (la pratica di base del co-ascolto),

“La Situazione Umana” (Una serie di conferenze su argomenti diversi).

Se il co-ascolto ti interessa veramente e hai degli amici altrettanto interessati potremmo magari mandarvi un insegnante o invitare uno di voi a un “workshop”.

Se leggi l’inglese il co-ascolto ha un sito internett con molte informazioni ed articoli. Puoi addirittura seguire un corso di co-ascolto via internet.

Le persone che usano il co-ascolto notano che questo le aiuta a pensare meglio, a migliorare le relazioni, a sostenere le cause giuste e godere di più la vita. Le persone che fanno il co-ascolto di solito diventano più in gamba e lo usano sempre meglio. Lo insegnano volentieri ad altre persone in modo che in certi posti molte persone usano il co-ascolto, organizzano classi e “workshop", imparano gli uni dalle altre e si incoraggiano a vicenda.

I libri sono stati tradotti in una trentina di lingue ed includono saggi scritti da persone da diverse parti del mondo che usano il co-ascolto e storie di persone di estrazione, età e situazioni diverse che lo usano.

Ci sono alcune regole base e delle “linee guida della comunità” che aiutano chi fa il co-ascolto ad organizzare bene le cose.

Auguri!

Italian Translation of How to Begin "Re-evaluation Counseling"
Copyright © 1996 by Rational Island Publishers


Last modified: 2016-06-08 13:22:15-07